Le cellule staminali non sono al momento utilizzate per la cura dell’ischemia cerebrale. Le cellule staminali estratte dal cervello fetale, da midollo osseo, da cordone ombelicale e da tessuto tumorale fetale hanno mostrato alcuni effetti benefici se trapiantate in modelli animali di ischemia cerebrale. In una sperimentazione clinica in cui ad alcuni ai pazienti sono state trapiantate cellule nervose ottenute da cellule umane di tumori embrionali, è stato evidenziato un miglioramento transitorio della sintomatologia. Si è visto che tale miglioramento è dovuto più al rilascio di fattori protettivi da parte delle cellule trapiantate che ad una rigenerazione neuronale vera e propria.
Uno degli approcci più studiati per un trattamento effettivo e duraturo dell’ischemia cerebrale si basa sul trapianto nei pazienti di cellule neurali (cerebrali). Idealmente queste cellule, ottenute sia da cellule staminali embrionali sia da cellule staminali neurali fetali, dovrebbero essere in grado di specializzarsi e sostituire, una volta impiantate, le cellule nervose morte nell’area ischemica. In alcuni studi condotti su modelli animali si è visto che le cellule iniettate sono in grado di migrare fino alla zona colpita da ischemia, rimpiazzare le cellule morte, sopravvivere, connettersi alle cellule sane sopravvissute e ripristinare le circuitazioni cerebrali danneggiate.
Un approccio alternativo al trapianto di cellule staminali per il trattamento dell’ischemia cerebrale potrebbe essere quello di stimolare le cellule staminali cerebrali del paziente stesso, in modo che esse rigenerino le cellule morte. Al momento, gli scienziati stanno studiando diverse sostanze per individuare farmaci con questo genere di attività.
Link di possibile interesse
Stroke Alliance for Europe - listing of European patient organizations
The Stroke Association
The Stroke Trials Directory of the Internet Stroke Center
The National Institute of Neurological Disorders and Stroke
Last updated:
29 Apr 2008