Il sangue da cordone ombelicale contiene cellule staminali ematopoietiche (ematiche). Queste cellule sono in grado di generare le diverse tipologie di cellule del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Le cellule staminali ematopoietiche si possono ritrovare anche nel sangue, ed il sangue da cordone ombelicale si è dimostrato una fonte alternativa molto buona di tali cellule staminali ematopoietiche in virtù dell’alto contenuto in questo tipo di cellule e dell’ottima accessibilità. Il sangue da cordone ombelicale è infatti da tempo utilizzato per il trattamento delle leucemie e di diverse malattie ematiche ed immunologiche, specialmente in pazienti in età pediatrica.
Nonostante numerosi studi volti a valutare l’efficacia di un trattamento con queste cellule in pazienti affetti da sclerosi multipla, le sperimentazioni cliniche effettuate finora non hanno raggiunto un grado sufficiente di sicurezza ed efficacia, ed i ricercatori concordano sulla necessità di risolvere alcuni problemi di base prima di procedere con questo tipo di terapia.
Ad esempio, per poter essere utili nel trattamento a lungo termine delle malattie neurologiche, le cellule staminali presenti nel sangue da cordone ombelicale dovrebbero produrre e sostituire efficientemente le cellule nervose che sono state perse nella malattia. Un primo passo consisterebbe nell’indurre in laboratorio le cellule staminali da cordone ombelicale a diventare cellule nervose funzionali, cosa che ad oggi non si è dimostrato ancora possibile.
