Le cellule da cordone ombelicale potrebbero essere utili per il trattamento di malattie neurologiche quali la sclerosi multipla?

Il sangue da cordone ombelicale contiene cellule staminali ematopoietiche (ematiche). Queste cellule sono in grado di generare le diverse tipologie di cellule del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Le cellule staminali ematopoietiche si possono ritrovare anche nel sangue, ed il sangue da cordone ombelicale si è dimostrato una fonte alternativa molto buona di tali cellule staminali ematopoietiche in virtù dell’alto contenuto in questo tipo di cellule e dell’ottima accessibilità. Il sangue da cordone ombelicale è infatti da tempo utilizzato per il trattamento delle leucemie e di diverse malattie ematiche ed immunologiche, specialmente in pazienti in età pediatrica.

Nonostante numerosi studi volti a valutare l’efficacia di un trattamento con queste cellule in pazienti affetti da sclerosi multipla, le sperimentazioni cliniche effettuate finora non hanno raggiunto un grado sufficiente di sicurezza ed efficacia, ed i ricercatori concordano sulla necessità di risolvere alcuni problemi di base prima di procedere con questo tipo di terapia.

Ad esempio, per poter essere utili nel trattamento a lungo termine delle malattie neurologiche, le cellule staminali presenti nel sangue da cordone ombelicale dovrebbero produrre e sostituire efficientemente le cellule nervose che sono state perse nella malattia. Un primo passo consisterebbe nell’indurre in laboratorio le cellule staminali da cordone ombelicale a diventare cellule nervose funzionali, cosa che ad oggi non si è dimostrato ancora possibile.

Last updated: 
29 Apr 2008