Nonostante numerosi studi volti a valutare l’efficacia di un trattamento con queste cellule in pazienti affetti da sclerosi multipla, le sperimentazioni cliniche effettuate finora non hanno raggiunto un grado sufficiente di sicurezza ed efficacia, ed i ricercatori concordano sulla necessità di risolvere alcuni problemi di base prima di procedere con questo tipo di terapia.
Ad esempio, per poter essere utili nel trattamento a lungo termine delle malattie neurologiche, le cellule staminali presenti nel sangue da cordone ombelicale dovrebbero produrre e sostituire efficientemente le cellule nervose che sono state perse nella malattia. Un primo passo consisterebbe nell’indurre in laboratorio le cellule staminali da cordone ombelicale a diventare cellule nervose funzionali, cosa che ad oggi non si è dimostrato ancora possibile.
Ultimo aggiornamento:
29 Apr 2008 









